Il Diario storico
Il Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e Presidente del Soviet Supremo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e la Signora Gorbaciova giungono in Campidoglio dove vengono ricevuti, all'ingresso Sisto IV, dal Commissario Straordinario per il Comune di Roma e dalla Signora Barbato ed accompagnati nella Sala delle Bandiere dove incontrano i neo Consiglieri Comunali. Saluto del Commissario Straordinario per il Comune di Roma. Consegna di doni.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Presidente del Consiglio dei ministri, lascia in automobile il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi in Campidoglio (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Col. TRIA, Col. BAZAN;
vettura presidenziale (scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei ministri;
vettura con
Amb. BERLINGUER, Amb. DOMINEDÒ;
vettura con
Dott. MASALA, Gen. NARDINI;
vettura con
Prefetto MOSINO, Min. Plen. ORTONA, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dove viene ricevuto, all'ingresso Sisto IV, dal Vice Commissario Straordinario per il Comune di Roma ed accompagnato nello Studio del Commissario Straordinario, dove sono ad attendere i Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei ministri e la Signora Andreotti, il Rappresentante della Corte costituzionale ed il Ministro degli Affari Esteri, ivi in precedenza convenuti.
Al termine della cerimonia nella Sala delle Bandiere, il Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e Presidente del Soviet Supremo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e la Signora Gorbaciova, accompagnati dal Commissario Straordinario per il Comune di Roma, dalla Signora Barbato e da alcuni componenti la Delegazione ufficiale sovietica, raggiungono lo Studio del Commissario Straordinario dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica e le altre Autorità presenti.
I Presidenti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica il Rappresentante della Corte costituzionale, il Affari esteri ed i componenti della Delegazione ufficiale sovietica presenti si recano nell'Aula di Giulio Cesare e prendono posto nelle poltrone Loro riservate.
Il Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e Presidente del Soviet Supremo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e la Signora Gorbaciova ed il Presidente della Repubblica, accompagnati dal Presidente del Consiglio dei ministri e dalla Signora Andreotti, dal Commissario Straordinario per il Comune di Roma e dalla Signora Barbato, fanno ingresso nell'Aula di Giulio Cesare e prendono posto nelle poltrone Loro riservate. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Presidente del Consiglio dei ministri, On. Dott. Giulio Andreotti;
- discorso del Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e Presidente del Soviet Supremo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, S.E. il Signor Mikhail S. Gorbaciov.
Al termine, il Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e Presidente del Soviet Supremo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e la Signora Gorbaciova ed il Presidente della Repubblica, accompagnati dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, dal Presidente del Consiglio dei ministri e dalla Signora Andreotti, dal Rappresentante della Corte costituzionale, dal Ministro degli Affari Esteri, dal Commissario Straordinario per il Comune di Roma e dalla Signora Barbato, da alcuni componenti la Delegazione ufficiale sovietica e dal Seguito, lasciano l'Aula di Giulio Cesare scendendo dalla Scalea di Michelangelo. Il Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e Presidente del Soviet Supremo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e la Signora Gorbaciova, dopo aver preso congedo dal Capo dello Stato e dalle altre Autorità presenti, lasciano in auto il Campidoglio.
Il Presidente della Repubblica si accomiata quindi dalle Autorità presenti e, preso posto in auto, lascia il Campidoglio per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Il Presidente della Repubblica giunge al Palazzo del Quirinale.
