Il Diario storico
Giungono al Cerimoniale di Stato dell'Aeroporto di Fiumicino i componenti del Seguito.
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la propria abitazione per recarsi all'Aeroporto di Fiumicino.
Giungono al Cerimoniale di Stato dell'Aeroporto di Fiumicino i Presidenti del Senato della Repubblica e del Consiglio dei ministri, il Ministro degli Affari Esteri e l'Incaricato d'Affari degli Stati Uniti d'America, che si recano nella Sala di rappresentanza.
L'auto presidenziale giunge all'Aeroporto di Fiumicino (Cerimoniale di Stato), dove il Capo dello Stato viene ricevuto dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica e dal Direttore dell'Aeroporto ed accompagnato nella Sala di rappresentanza, dove incontra le Personalità ivi convenute.
Il Presidente della Repubblica prende congedo dalle Autorità presenti e si reca a bordo dell'aereo presidenziale sul quale hanno nel frattempo preso posto gli altri componenti il Seguito.
Decollo dell'aereo presidenziale (Volo AZ 610 per New York).
Arrivo all'aeroporto J. F. Kennedy di New York. Il Signor Presidente della Repubblica, la Delegazione ufficiale e alcuni membri del Seguito si trasferiscono direttamente sull'aereo speciale messo a disposizione dal Governo degli Stati Uniti.
Decollo dell'aereo speciale per Washington.
Arrivo all'aeroporto militare Andrews. Il Signor Presidente della Repubblica, accompagnato da alcuni collaboratori, si trasferisce in elicottero al Reflecting pool dove è accolto dal Segretario di Stato Baker. Punteggiamento. Proseguimento in auto per la Residenza ufficiale
Blair House.
Arrivo e sistemazione alla Blair House. Il resto della delegazione alloggia negli Alberghi Hay Adams e Madison.
Pranzo intimo alla Blair House.
