Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura con
Min. Plen. ORTONA, Dott. GORI, Addetto alla persona del Signor Presidente;
vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
vettura con
Avv. SALIMEI, Prefetto MOSINO, Dott. SECHI.
Il corteo presidenziale fa ingresso nel Palazzo della Consulta. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Vice Presidente della Corte costituzionale ed accompagnato, salendo con l'ascensore, nel Salotto della Foresteria. Qui sono ad attendere il Capo dello Stato: il Presidente della Corte costituzionale, il Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", il Presidente della Fondazione "Giuseppe Capograssi", il Sindaco di Sulmona ed il Responsabile del Comitato Promotore della manifestazione.
Accompagnato dalle suddette Personalità, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala del Belvedere e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Presidente della Corte costituzionale, Prof. Francesco Saja;
- indirizzo di saluto del Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Prof. Mario D'Addio;
- discorso del decano degli allievi del Prof. Capograssi, Prof. Enrico Opocher.
Il Presidente della Repubblica prende congedo dalle Personalità presenti e - accompagnato dal Presidente della Corte costituzionale - scende con l'ascensore al piano terra, da dove lascia in auto il Palazzo della Consulta per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
