Il Diario storico
Il Ministro della Difesa, Rappresentante del Governo, giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina) per rilevare il Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro della Difesa, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (corteo: alleg. «A»).
Allegato «A»: corteo
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Cap. Vasc. FARNETI, Col. BAZAN;
vettura presidenziale (scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Ministro della Difesa;
vettura A
Amb. BERLINGUER, Prefetto MOSINO, Min. Plen. ORTONA;
vettura B
Aiutante di Campo del Ministro della Difesa, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica.
Il corteo presidenziale, proveniente da Via del Teatro Marcello, giunge a Piazza Venezia (sistemazione della Piazza: alleg. «B»). Disceso dalla vettura in corrispondenza del lato destro dell'Altare della Patria, il Capo dello Stato riceve il saluto del Capo di S.M. della Difesa e del Comandante della Regione Militare Centrale e prende quindi posto su una vettura Lancia Flaminia 335, unitamente al Ministro della Difesa, al Capo di S.M. della Difesa, al Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed al Consigliere Militare Aggiunto di servizio del Presidente d e la Repubblica. L'autovettura si porta quindi all'inizio dello schieramento dei reparti. Ricevuti i prescritti onori e dopo la presentazione delle truppe da parte del Comandante dello schieramento, il Presidente della Repubblica passa in rassegna la forza schierata, con bandiera e musica, in Piazza Venezia. Nel frattempo, il Comandante della Regione Militare Centrale e gli altri componenti del Seguito presidenziale si portano ai piedi dell'Altare della Patria. Al termine della rassegna, sono ad attendere il Presidente della Repubblica, ai piedi del monumento, il Presidente del Senato della Repubblica, ed i Rappresentanti della Camera dei deputati e della Corte costituzionale. Il Capo dello Stato riceve successivamente il saluto dei Capi di S.M. dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica e del Segretario generale della Difesa. Lungo la Scalea e sul ripiano del Sacello prestano servizio d'onore Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica in uniforme di gran gala. Il Presidente della Repubblica ascende quindi la Scalea del Vittoriano, preceduto dalla corona d'alloro portata a spalla da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica in uniforme di gran gala, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, accompagnato dai Rappresentanti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, dal Ministro della Difesa, dal Rappresentante della Corte costituzionale e dal Capo di S.M. della Difesa e seguito dalle Personalità del Seguito e dalle altre Autorità Militari presenti (alleg. «C»). Mentre tutte le Autorità ed il Seguito sostano sul ripiano prima del Sacello ed i Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica depongono la corona sulla Tomba del Milite Ignoto, il Capo dello Stato - saliti i gradini sino al Sacello - osserva un minuto di raccoglimento. Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica si porta sul lato sinistro del ripiano principale dell'Altare della Patria per salutare la Rappresentanza degli Ufficiali e dei Sottufficiali del Presidio Militare di Roma - ivi presente - e, successivamente, sul lato destro, per salutare i Vertici dei Corpi Armati e degli Organismi partecipanti allo schieramento in Piazza Venezia ed i Presidenti delle Associazioni Combattentistiche. Il Capo dello Stato, seguito dalle Autorità che lo hanno accompagnato durante la deposizione, discende quindi la Scalea e, alla base del monumento, fronte alle truppe schierate, ascolta da fermo l'inno nazionale, mentre i reparti rendono gli onori.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle stesse Personalità che erano a riceverlo all'arrivo e dai componenti del Seguito, raggiunge a piedi gli ambienti museali del monumento (lato sinistro del Vittoriano - Via dei Fori Imperiali) per visitare la Mostra storico rievocativa sul tema "Le Forze Armate per un futuro di pace nella sicurezza". All'ingresso, sono a ricevere il Capo dello Stato il Prefetto ed il Sindaco di Roma ed un rappresentante dello Stato Maggiore della Difesa. Dopo aver visitato la mostra militare, il Presidente della Repubblica raggiunge i locali del Museo Centrale del Risorgimento per visitare la Galleria dedicata alla prima guerra mondiale. All'ingresso del Museo il Capo dello Stato è ricevuto dal Presidente e dal Direttore dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Al termine della visita, il Presidente della Repubblica si congeda dalle Autorità presenti e, accompagnato dal Ministro della Difesa, prende posto in auto per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: alleg. «A»).
