Il Diario storico
Il Capo dello Stato lascia in auto la propria abitazione per recarsi all'Aeroporto di Ciampino.
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto di Ciampino (Area di Rappresentanza) ove si trovano ad attenderlo i componenti del Seguito, ivi in precedenza convenuti. Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Ghedi, dove il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Prefetto di Brescia, dal Comandante della Regione Aerea e dal Comandante dell'Aeroporto. Il Capo dello Stato - accompagnato dal Comandante della Regione Aerea e dal Consigliere Militare Aggiunto per la Marina - passa in rassegna il reparto d'onore schierato con bandiera e musica. Il Presidente della Repubblica prende quindi posto in auto per recarsi a Brescia (corteo privato: alleg. «A»).
Allegato «A»: corteo privato
vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Cap. Vasc. FARNETI, Col. BAZAN;
vettura. presidenziale (scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Segretario generale Amb. BERLINGUER;
vettura con
Prefetto di Brescia, Prefetto MOSINO;
vettura A
Min. Plen. ORTONA, Dott. GRELLA;
vettura B
Sig. PICCHI, Sig. VALENTINI.
Nel trasferimento da Brescia a Bergamo del 29.4.1989 nella vettura del Cerimoniale prende posto il Gen. S.A. Nardini. Il Cap. Vasc. Farneti prende il posto del Prefetto di Brescia nella vettura con il Prefetto Mosino.
Il corteo presidenziale giunge alla Prefettura di Brescia. Disceso dalla vettura il Capo dello Stato viene ricevuto dai Rappresentanti della Camera, del Senato e del Governo, dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale, dal Commissario del Governo nella Regione Lombardia e dal Vice Prefetto Vicario di Brescia ed accompagnato, salendo per lo Scalone d'Onore, al piano di rappresentanza dell'edificio. Il Presidente della Repubblica incontra, in un salotto della Prefettura, il Vescovo di Brescia. Successivamente il Capo dello Stato incontra, nei Saloni di rappresentanza, i Parlamentari della Provincia, il Sindaco di Brescia con la Giunta, il Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello di Brescia, il Comandante della Regione Aerea, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale con la Giunta, i Consiglieri Regionali della Provincia, il Rettore dell'Università degli Studi di Brescia ed i Segretari Provinciali dei Partiti politici e delle Organizzazioni sindacali. Il Presidente della Repubblica si intrattiene, in colloquio riservato, con il Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello di Brescia.
Il Capo dello Stato lascia in auto la Prefettura per recarsi in Via X Giornate, da dove, a piedi, raggiunge Piazza della Loggia (corteo ufficiale: alleg. «B»).
Allegato «B»: corteo ufficiale
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Cap. Vasc. FARNETI, Col. BAZAN;
vettura presidenziale (scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Sindaco di Brescia;
vettura 1
Rappresentante della Camera dei deputati, Rappresentante del Senato della Repubblica;
vettura 2
Rappresentante del Governo, On. GITTI, Sottosegretario al Tesoro;
vettura 3
Presidente della Giunta Regionale, Sen. FONTANA, Sottosegretario al Lavoro;
vettura 4
Prefetto di Brescia, Commissario di Governo nella Regione Lombardia, Prefetto MOSINO;
vettura A
Segretario generale Amb. BERLINGUER, Min. Plen. ORTONA, Dott. GRELLA;
vettura B
Sig. PICCHI, Sig. VALENTINI.
Il Presidente della Repubblica depone in Piazza della Loggia una corona di fiori sul cippo che ricorda le vittime dell' attentato. Successivamente, accompagnato dalle Personalità del corteo ufficiale, il Capo dello Stato raggiunge a piedi il Municipio.
Il Presidente della Repubblica giunge all'ingresso del Palazzo Municipale e, accolto dal Vice Sindaco, viene accompagnato nello Studio al primo piano, dove incontra i Capi gruppo consiliari e si intrattiene brevemente con il Sindaco. Nel frattempo, tutti i componenti del corteo ufficiale raggiungono la Sala Vanvitelliana. Il Presidente della Repubblica incontra, in Sala Giunta, i familiari delle vittime dell'attentato di Piazza della Loggia. Il Capo dello Stato fa quindi ingresso nella Sala Vanvitelliana e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Indirizzo di saluto del Sindaco di Brescia, Avv. Pietro Padula.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Personalità del corteo ufficiale, lascia a piedi il Palazzo Municipale e raggiunge Piazza della Vittoria, dove incontra gli organizzatori della edizione 1989 della "Mille Miglia" nella fase di punzonatura delle vetture.
Il Capo dello Stato fa ritorno in auto in Prefettura (corteo ufficiale: alleg. «B»).
Arrivo in Prefettura.
Colazione ufficiale in Prefettura. Pausa.
Incontro in Prefettura con i Direttori dei quotidiani di Brescia.
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la Prefettura per recarsi alla Centrale policombustibile (corteo ufficiale: alleg. «B»).
Il Capo dello Stato giunge alla Centrale policombustibile, dove viene ricevuto dal Presidente e dal Direttore generale della Centrale ed accompagnato all'interno del padiglione eretto per la cerimonia inaugurale dei nuovi impianti, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia di inaugurazione dei nuovi impianti della Centrale policombustibile di Brescia:
- saluto del Presidente della Centrale, Dott. Riccardo Conti;
- illustrazione tecnica del Direttore Generale della Centrale, Ing. Renzo Capra.
Al termine, il Presidente della Repubblica effettua una visita alle nuove strutture.
Il Capo dello Stato lascia in auto la Centrale policombustibile per recarsi al Complesso di Santa Giulia (corteo ufficiale: alleg. «B»).
Il Presidente della Repubblica giunge all'ingresso di Santa Giulia, dove viene ricevuto dal Direttore dei Civici Musei di Brescia, Prof. Bruno Passamani ed accompagnato in visita ai lavori di restauro del Complesso monumentale.
Il Capo dello Stato lascia il Complesso di Santa Giulia per recarsi al Castello di Brescia (corteo ufficiale: alleg. «B»).
Il Presidente della Repubblica giunge al Mastio Visconteo del Castello di Brescia e compie una visita al Civico Museo di Armi Antiche "Luigi Marzoli", sotto la guida del Direttore dei Civici Musei di Brescia, Prof. Bruno Passamani. In una Sala del Museo il Capo dello Stato incontra i Cavalieri del Lavoro ed i principali industriali della Provincia.
Il Presidente della Repubblica lascia in auto il Castello per fare ritorno in Prefettura (corteo ufficiale: alleg. «B»).
Arrivo in Prefettura.
Pranzo privato in Prefettura.
Il Capo dello Stato lascia in auto la Prefettura per recarsi al Teatro Grande (corteo privato: alleg. «A»).
Il Presidente della Repubblica giunge all'ingresso del Teatro Grande, dove viene ricevuto dal Sindaco di Brescia e dal Direttore del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ed accompagnato al Palco Centrale, dove prende posto nella poltrona riservatagli. Ha inizio il concerto dell'Orchestra Filarmonica di Bergen, diretta dal M° Aldo Ceccato. Prima parte: Prima e Seconda Sinfonia di Beethoven.
Intervallo. Il Presidente della Repubblica scende nel ridotto del Teatro.
Seconda parte del concerto: Terza Sinfonia di Beethoven.
Al termine, il Capo dello Stato lascia in auto il Teatro Grande per fare ritorno in Prefettura (corteo privato: alleg. «A»). Ha termine la parte ufficiale della visita a Brescia. Pernottamento in Prefettura.
discorsi svolti nella stessa giornata
1. Conversazione del Presidente della Repubblica con i giornalisti al seguito durante il volo diretto a Brescia per la visita ufficiale a quella città (pdf)2. Telefonata del Presidente della Repubblica a Enzo Biagi, nella sua qualità di conduttore della trasmissione «Linea Diretta» in onda alle 22,30 su «RAI1» (pdf)
3. Risposta del Presidente della Repubblica all'indirizzo di saluto del Sindaco di Brescia (pdf)
