Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Presidente del Consiglio dei ministri, lascia in auto il Palazzo del Quirinale per recarsi al Palazzo dei Congressi (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, C.V. FARNETI, Col. BAZAN;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei ministri;
vettura con
Segretario generale Amb. BERLINGUER, Dott. MASALA;
vettura con
Prefetto MOSINO Cons. d'Amb. ORTONA, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo dei Congressi (ingresso di Viale dell'Arte). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dai Rappresentanti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, del Governo e della Corte costituzionale, dai Ministri del Bilancio, delle Regioni, della Funzione pubblica e dei Beni Culturali e dal Prefetto di Roma. È altresì presente il Presidente dell'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica. Il Capo dello Stato, accompagnato dalle predette Personalità e dal Seguito, si reca in un salone di rappresentanza, dove incontra i componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale dell'ENEL. Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nel Salone principale del Palazzo e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto e relazione tecnica del Presidente dell'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica, Dott. Franco Viezzoli;
- discorso del Ministro dell'Industria, Commercio e Artigianato, On. Dott. Adolfo Battaglia;
- breve ringraziamento del Presidente dell'ENEL.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica, accompagnato fino all'uscita dalle stesse Personalità che si trovavano a riceverlo all'arrivo, lascia il Palazzo dei Congressi per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (Corteo: stessa formazione; il Presidente del Consiglio dei ministri si è congedato al Palazzo dei Congressi e nell'auto presidenziale ha preso posto il Segretario generale).
