Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo: vedi allegato).
Allegato: corteo
vettura con
Dott. GORI, Sig. LAZZARO;
vettura presidenziale (scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Segretario generale Amb. BERLINGUER;
vettura con
Prefetto MOSINO, Cons. SECHI, Cons. ORTONA.
Il Capo dello Stato giunge al Palazzo Giustiniani e, disceso dalla vettura, viene ricevuto da un Vice Presidente del Senato della Repubblica, da un Senatore Questore, dai Presidenti dei Gruppi Parlamentari del Partito Socialista Democratico Italiano del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati e dal Segretario generale del Senato della Repubblica. Il Presidente della Repubblica sale quindi per lo Scalone d'Onore al piano di rappresentanza, dove si trovano ad attenderlo il Presidente ed il Vice Segretario generale del Senato della Repubblica. Il Capo dello Stato si reca successivamente nello studio del Presidente del Senato della Repubblica, dove incontra il Presidente della Camera dei deputati. Il Presidente della Repubblica incontra brevemente anche i familiari del Sen. Saragat. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nella Sala Zuccari e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- introduzione del Sen. Antonio Cariglia, Presidente del Gruppo Parlamentare del Partito Socialista Democratico Italiano del Senato della Repubblica e Segretario dello stesso Partito;
- discorso commemorativo del Sen. Prof. Gaetano Arfè;
- discorso commemorativo del Dott. Domenico Bartoli.
Al termine, il Presidente della Repubblica discende per lo scalone d'Onore e, dopo aver preso congedo dal Presidente del Senato della Repubblica, lascia in auto il Palazzo Giustiniani per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
