Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la propria abitazione per recarsi all'Aeroporto di Ciampino.
Il corteo presidenziale giunge all'Aeroporto di Ciampino, dove sono in precedenza convenuti gli altri componenti del Seguito. Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Forlì, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dal Prefetto di Forlì e dal Direttore dell'Aeroporto. Trasferimento in auto dall'Aeroporto a Forlì (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura con
Cons. ORTONA, Dott. CORI, Sig. LAZZARO;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Ambasciatore BERLINGUER;
vettura con
Ministro MACCANICO, Prefetto di Forlì;
vettura con
Dott. MASALA, Prefetto MOSINO.
Il corteo presidenziale giunge dinanzi al Duomo di Forlì. Il Presidente della Repubblica fa ingresso nel Duomo e prende posto nella poltrona riservatagli.
Ha inizio il rito funebre, celebrato da S.E. Rev.ma il Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo di Bologna. Nel corso della Cerimonia, orazione funebre del Presidente del Consiglio dei ministri, On. Ciriaco De Mita.
Al termine del rito, il Capo dello Stato, dopo aver reso omaggio ai familiari del Sen. Ruffilli, lascia in auto la città di Forlì (corteo privato: stessa formazione dell'andata).
Il corteo presidenziale giunge all'Aeroporto di Forlì. Decollo dell'Aereo Presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Roma-Ciampino. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale e dal Consigliere per gli Affari Interni, lascia in elicottero l'Aeroporto di Ciampino per recarsi al Palazzo del Quirinale.
