Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia la Palazzina in automobile. L'auto presidenziale, scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica in motocicletta, è preceduta da una vettura con il Consigliere Militare, il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica ed il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed è seguita da un'altra vettura con il Consigliere per gli affari interni.
Il corteo presidenziale giunge all'ingresso della caserma Sanfront. Ricevuti gli onori dalla Guardia, il Capo dello Stato viene accolto dal Ministro della Difesa, dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e da un Ufficiale dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle predette Personalità, dal Consigliere Militare, dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio, raggiunge quindi il cortile interno della Caserma attraverso gli uffici del Comando. Gli altri componenti del Seguito si recano nel frattempo a prendere posto nella tribuna d'onore. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro della Difesa, dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e dal Consigliere Militare, passa in rassegna i reparti schierati con bandiera e musica. Al termine, il Capo dello Stato prende posto nella tribuna d'onore.
- Messa al Campo celebrata dal Cappellano Militare;
- indirizzo di saluto del Presidente, dell'Associazione Nazionale Carabinieri, Gen. Vittorio Fiore;
- discorso del Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, Col. Giancesco Azzolin.
Il Presidente della Repubblica, ricevuti da fermo gli onori militari, lascia la tribuna d'onore e si reca al Circolo Ufficiali, dove si intrattiene brevemente con le Personalità invitate.
Il Capo dello Stato, accompagnato fino all'uscita dalle stesse Personalità che erano a riceverlo all'arrivo, dal Seguito e dal Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, lascia in auto la Caserma Sanfront per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
