Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura con
Cons. ORTONA, Dott. GORI, Sig. VALENTINI;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Segretario generale BERLINGUER;
vettura con
Gen. NARDINI, Prefetto MOSINO;
vettura con
Dott. BASILI, Dott. BAROLI.
Il corteo presidenziale giunge al Museo Storico della Liberazione di Roma (Via Tasso, 145). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, dal Sindaco di Roma e dal Presidente del Museo ed accompagnato nei locali situati al piano rialzato, dove incontra il Consiglio Direttivo del Museo Storico della Liberazione di Roma, il Presidente dell'ANPI, il Presidente della FIAP, il Presidente dell'ANFIM, il Presidente della Comunità Israelitica di Roma ed alcuni superstiti della segregazione nel carcere di Via Tasso:
- indirizzo di saluto del Presidente del Museo Storico della Liberazione di Roma, Sen. Prof. Paolo Emilio Taviani;
- consegna al Capo dello Stato di un esemplare del volume "Via Tasso" curato dal Prof. Arrigo Paladini, Vice Presidente del Museo.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Presidente del Museo Storico della Liberazione di Roma, compie una breve visita alle celle del carcere, situate al secondo e terzo piano dell'edificio.
Al termine, il Capo dello Stato, accompagnato come all'arrivo, lascia in auto il Museo di Via Tasso e rientra al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
