Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Cons. ORTONA, Dott. GORI, Sig. AGLIECO;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Segretario generale BERLINGUER (solo andata), Ministro di Grazia e Giustizia (solo ritorno);
vettura con
Amb. BERLINGUER (solo ritorno), Avv. SALIMEI, Prefetto MOSINO;
vettura con
Cons. di Stato SECHI, Cons. CUSANI, Sig. LAZZARO.
Il Capo dello Stato giunge al Palazzo dei Marescialli, dove viene ricevuto dal Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura e dal 1° Presidente della Corte Suprema di Cassazione. Il Presidente della Repubblica sale quindi con l'ascensore al piano di rappresentanza, dove si trovano in attesa il Ministro di Grazia e Giustizia. Subito dopo, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala del Consiglio e, dopo aver ricevuto il saluto dei componenti dell'Organo, dichiara aperta la seduta, dando la parola al Presidente della Commissione per il conferimento degli Uffici direttivi del Consiglio superiore della magistratura, Prof. Silvano Tosi. Hanno quindi luogo le votazioni sulla proposta di conferimento dell'Ufficio di Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte Suprema di Cassazione al Dott. Vittorio Sgroi e di conferimento dell'Ufficio di Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche al Dott. Salvatore Palazzolo.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, accompagnato come all'arrivo, lascia il Palazzo dei Marescialli per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
