Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore - lato Ufficio per gli Affari Militari) (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Cap. di Vasc. ASSETTATI;
vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Segr. Gen. MACCANICO;
vettura con
Gen. di S.A. NARDINI, Prefetto MOSINO.
Il corteo presidenziale giunge alla Caserma dell'Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato (Vicolo Scanderbeg). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Dirigente l'Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato ed accompagnato nella Sala dove è in precedenza convenuta una rappresentanza dell'Ufficio. Indirizzo di saluto del Dirigente l'Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato, Dott. Felice Tombolini.
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la Caserma dell'Ufficio Presidenziale della Polizia di Stato per recarsi alla Caserma del Nucleo Carabinieri Presidenziale (corteo privato: vedi allegato).
Il corteo presidenziale giunge alla Caserma del Nucleo Carabinieri Presidenziale (Via Panisperna). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale ed accompagnato nella Sala dove è in precedenza convenuta una rappresentanza del Nucleo. Indirizzo di saluto del Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale, Ten. Col. Luigi Magliuolo.
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la Caserma del Nucleo Carabinieri Presidenziale per recarsi alla Caserma "Sanfront" del Comando Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica (corteo privato: vedi allegato) .
Il corteo presidenziale giunge alla Caserma "Sanfront". Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica ed accompagnato nella Sala dove è in precedenza convenuta una rappresentanza del Comando. Indirizzo di saluto del Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, Col. Giancesco Azzolin.
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la Caserma "Sanfront" per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
