Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. BRUNO, Sig. AGLIECO, Sig. VALENTINI;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Cons. di Stato MACCANICO;
vettura con
Avv. SALIMEI, Prefetto MOSINO, Cons. ORTONA;
vettura con
Dott. SECHI, Dott. CUSANI, Dott. DI GIRONIMO.
Il Presidente della Repubblica giunge al Palazzo dei Marescialli, dove viene ricevuto dal Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura. Il Capo dello Stato sale quindi con l'ascensore al piano di rappresentanza.
Giunge al Palazzo dei Marescialli il Ministro di Grazia e Giustizia.
Il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala del Consiglio. Ricevuto il saluto dei componenti del Consiglio, il Capo dello Stato, nella sua qualità di Presidente del Consiglio superiore della magistratura, apre la seduta. Presidente, della Corte Suprema di Cassazione al Dott. Antonio Brancaccio.
- Discorso del Presidente della Repubblica;
- discorso del Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura;
- discorso del Ministro di Grazia e Giustizia;
- discorso del Dott. Tamburrino;
- consegna delle insegne di Cavaliere di Gran Croce dell'OMRI e di una scatola d'argento.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, accompagnato come all'arrivo, lascia il Palazzo dei Marescialli per far rientro al Palazzo del Quirinale (Corteo: stessa formazione dell'andata).
