Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
Vettura Presidenziale
Presidente della Repubblica, Dott. MACCANICO;
vettura con
Prefetto MOSINO, Dott. BRUNO.
Si recano in anticipo al Palazzo della Civiltà del Lavoro, con partenza dalla Palazzina alle ore 9,55, le seguenti vetture:
vettura del Cerimoniale
Col. OROFINO, Col. AZZOLIN;
vettura con
Gen. di Sg. A. NARDINI;
vettura con
Dott. BASILI, Cons. ORTONA.
Il Dott. BAROLI è giunto al Palazzo della Civiltà del Lavoro per conto suo.
Il Capo dello Stato giunge al Palazzo della Civiltà del Lavoro all'EUR. All'ingresso si trovano a riceverlo: i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Prefetto di Roma, il Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro ed il Presidente della Federazione Maestri del Lavoro d'Italia (*). Il Presidente della Repubblica, ricevuto l'omaggio delle Autorità, accede nella Sala, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra ed a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- brevi parole del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Sen. Dott. Alfredo Diana;
- brevi parole del Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, Dott. Gilberto Bernabei;
- discorso del Presidente della Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro, Maestro del Lavoro Letterio Brunaccini;
- discorso del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, On. Dott. Gianni De Michelis.
(*) Il Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani ha preso posto direttamente al tavolo degli oratori, essendo costretto in sedia a rotelle.
Terminati i discorsi, il Capo dello Stato viene pregato di prendere posto sul podio per procedere alla consegna delle Stelle al merito ai nuovi Maestri del Lavoro del Lazio e dell'Umbria. Quindi ha inizio la consegna delle decorazioni da parte del Presidente della Repubblica. L'annunciatore chiama i decorandi in ordine alfabetico con l'indicazione dell'azienda di appartenenza.
Il Capo dello Stato viene accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che lo avevano ricevuto all'arrivo e lascia il Palazzo della Civiltà del Lavoro per fare rientro al Palazzo del Quirinale.
