Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura presidenziale (scortata da Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Gen. NARDINI;
vettura con
Prefetto Enzo MOSINO, Dott. GORI (*), Dott. BASILI;
Si recano in anticipo allo Stadio dei Marmi, con partenza dalla Palazzina alle ore 9,50, le seguenti vetture:
vettura del Cerimoniale
Col. Giuseppe OROFINO, Col. Giancesco AZZOLIN;
vettura con
Dott. Bruno AGRÃ’, Cav. Giovacchino MARIMPIETRI.
(*) Nel percorso dallo Stadio dei Marmi al Palazzo del Quirinale, il Dott. Gori prende posto nella vettura del Cerimoniale.
Il Presidente della Repubblica giunge allo Stadio dei Marmi. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Ministro della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e dal Comandante della Regione Militare Centrale. Ricevuti i prescritti onori, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore dello Esercito, dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare Centrale, passa in rassegna lo schieramento dei reparti. Terminata la rassegna, il Presidente della Repubblica raggiunge la tribuna d'onore e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- discorso del Comandante della Brigata, Gen. Mario Buscemi;
- lettura del messaggio da parte di un decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare;
- giuramento delle reclute del 2^ scaglione 86;
- discorso del Ministro della Difesa, Sen. Prof. Giovanni Spadolini. Dopo il deflusso dei reparti schierati, ha luogo lo sfilamento, lo schieramento dei gruppi storici ed un saggio di addestramento formale.
Al termine, il Presidente della Repubblica riceve da fermo gli onori militari finali resigli da una compagnia d'onore che indossa la nuova uniforme di rappresentanza. Il Presidente della Repubblica si congeda quindi dalle Autorità presenti e lascia lo Stadio dei Marmi per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
