Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del Cerimoniale
Dott. Sandro GORI, Col. Giuseppe OROFINO, Col. Giancesco AZZOLIN;
vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Cons. di Stato Dott. MACCANICO;
vettura con:
Min. Plen. Sergio BERLINGUER, Gen. di Sq. A. Stelio NARDINI, Prefetto Enzo MOSINO;
vettura con:
Dott. Dino BASILI, Cons. Ludovico ORTONA, Dott. Cesare BAROLI.
Il corteo presidenziale giunge al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (ingresso da Viale America 221). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale e dal Prefetto di Roma. È altresì presente il Direttore generale dell'Azienda di Stato per i Servizi Telefonici. Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nell'Aula Magna e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, On. Avv. Antonio Gava;
- relazione del Direttore generale dell'Azienda di Stato per i Servizi Telefonici, Dott. Modestino Zerella.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica, dopo una breve visita alla mostra "60 anni dell'ASST", accompagnato fino all'uscita dalle stesse Personalità che erano a riceverlo all'arrivo, lascia in auto il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
