Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Consigliere Militare, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi alla Caserma Sanfront (corteo privato: alleg. «A»).
Allegato «A»: corteo privato
Vettura del Cerimoniale
Dott. GORI
Vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Consigliere Militare;
Vettura "A"
Min. Plen. BERLINGUER, Cons. ORTONA.
Il corteo presidenziale giunge alla Caserma Sanfront, dove sono in anticipo giunti gli altri componenti del Seguito del Presidente della Repubblica invitati al pranzo. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica. Dopo aver ricevuto gli onori dalla Guardia schierata, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e dal Generale Corsini. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica si reca nella Palestra, dove è schierato un reparto di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica in tenuta da cavallo. Indirizzo di saluto del Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, Col. Giancesco Azzolin.
Al termine, il Presidente della Repubblica raggiunge il Circolo Ufficiali, dove ha luogo la firma del Registro d'Onore. Vengono quindi serviti gli aperitivi. Il Presidente della Repubblica si reca successivamente, dopo aver attraversato il Corridoio dei Busti e le Sellerie, nella Mensa Sottufficiali e Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica.
Pranzo nella Mensa Sottufficiali e Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica.
Al termine del pranzo, il Presidente della Repubblica si congeda dalle Autorità e, dopo aver ricevuto gli onori dalla Guardia schierata, lascia la Caserma Sanfront per recarsi al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
