Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto la Palazzina per recarsi alla nuova sede del Centro Elettronico della Cassazione. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalle vetture di servizio con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale ed il Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale e da un'altra vettura con il Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza, il Capo del Servizio Stampa ed il Capo del Servizio Affari Giuridici e Rapporti con gli Organi Costituzionali.
Il corteo presidenziale giunge alla nuova sede del Centro Elettronico della Corte Suprema di Cassazione (ingresso lato Ovest). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dai Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo e della Corte costituzionale, dal Primo Presidente e dal Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione, dal Prefetto di Roma e dal Direttore del Centro Elettronico ed accompagnato nella Sala delle Conferenze, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia inaugurale:
- saluto del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Prof. Giuseppe Mirabelli;
- saluto del Direttore del Centro Elettronico, Dott. Vittorio Novelli;
- discorso del Ministro di Grazia e Giustizia, On. Avv. Fermo Mino Martinazzoli;
- breve illustrazione tecnica degli impianti a cura dei Rappresentanti della SIP, dell'OLIVETTI e della SPERRY-UNIVAC, Società fornitrici del Centro.
Il Presidente della Repubblica lascia la Sala Conferenze e, accompagnato dalle Personalità che erano ad attenderlo all'arrivo e dal Seguito, visita gli impianti sotto la guida del Direttore del Centro Elettronico. Al termine, brindisi augurale presso la Biblioteca del Centro.
Il Capo dello Stato si congeda dalle Personalità presenti e lascia in auto il Centro Elettronico (uscita di Via Damiano Chiesa 24) per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
