Il Diario storico
(lunedì 20 maggio) Il Capo dello Stato, accompagnato dal Capo del Servizio Stampa del Quirinale, lascia in automobile la sua abitazione (Piazza Trevi) per recarsi all'Aeroporto di Fiumicino.
Giungono all'Aeroporto di Fiumicino (Cerimoniale - Voli internazionali) i componenti del Seguito ufficiale e non ufficiale. Alla stessa ora giungono all'Aeroporto di Fiumicino (Cerimoniale - Voli internazionali) l'Ambasciatore della Repubblica Argentina e l'Incaricato d'Affari della Repubblica dell'Uruguay.
L'auto presidenziale giunge all'Aeroporto di Fiumicino, dove il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Direttore dell'Aeroporto. Il Capo dello Stato si reca quindi nella Saletta di Rappresentanza ove incontra l'Ambasciatore della Repubblica Argentina e l'Incaricato d'Affari della Repubblica dell'Uruguay.
Il Presidente della Repubblica, dopo essersi accomiatato dalle Autorità presenti, raggiunge l'aereo presidenziale che decolla dalla pista dell'Aeroporto.
Arrivo dell'aereo speciale all'Aeroporto Internazionale di Buenos Aires (Ezeiza) - dopo uno scalo tecnico, fra le ore 07.00 e le 08.00 locali a Rio de Janeiro. Il Signor Presidente della Repubblica è accolto dall'Ambasciatore d'Italia a Buenos Aires e dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica.
Trasferimento dall'Aeroporto di Ezeiza all'Aeroporto metropolitano (Aeroparque) di Buenos Aires. con aereo messo a disposizione dal Governo argentino.
Cerimonia ufficiale di accoglienza alla presenza del Presidente della Repubblica Argentina.
Onori militari. Al termine, trasferimento all'Albergo Plaza.
Arrivo all'Albergo Plaza.
Colazione intima in Albergo.
Incontro del Signor Presidente della Repubblica con il Presidente della Repubblica Argentina.
Eventuale pranzo ristretto con il Presidente della Repubblica Argentina.
