Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto la propria abitazione di Piazza Trevi. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Vice Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalle vetture di servizio con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale ed il Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale e da un'altra vettura con il Consigliere Diplomatico, il Consigliere Militare ed il Capo del Servizio Stampa.
Il Capo dello Stato giunge al Teatro Argentina. Nell'atrio del Teatro sono a riceverlo i Rappresentanti del Governo e della Corte costituzionale ed il Prefetto di Roma. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica accede in Sala e prende posto nella poltrona centrale della prima fila.
Ha inizio la cerimonia inaugurale della 2^ Conferenza Nazionale delle Accademie e degli Istituti Culturali:
- indirizzo di saluto del Rappresentante del Sindaco di Roma, Assessore Nicolini;
- indirizzo di saluto del Presidente della 1^ sessione della Conferenza, Sen. Prof. Giovanni Spadolini;
- indirizzo di saluto del Presidente del Comitato di settore per gli Istituti Culturali, Prof. Massimo Pallottino;
- discorso del Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali, On. Dott. Nino Gullotti.
Al termine, il Presidente della Repubblica, accompagnato fino alla uscita dalle Autorità che si trovavano a riceverlo, lascia in auto il Teatro Argentina per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
