Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina). L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita dalla vettura dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare, il Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza ed il Capo del Servizio Stampa.
Il corteo presidenziale giunge all'ingresso del Palazzo dei Conservatori. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Presidente del Consiglio dei ministri, dai Rappresentanti del Senato e della Camera, dal Prefetto e dal Sindaco di Roma, nonché dal Presidente dell'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, dopo aver incontrato nella Sala del Trono i componenti il Consiglio Direttivo dell'Associazione e gli oratori della manifestazione, fa ingresso nella Sala degli Orazi e Curiazi e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia commemorativa di Giustino Fortunato, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa:
- indirizzo di saluto del rappresentante del Comune di Roma;
- breve discorso del Presidente dell'ANIMI, On. Prof. Manlio Rossi Doria;
- discorso del Prof. Giuseppe Galasso;
- discorso del Prof. Gaetano Cingari.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica - accompagnato sino all'uscita del Palazzo dei Conservatori dalle stesse Personalità che erano a riceverlo - lascia il Campidoglio per recarsi nella propria abitazione di Piazza Trevi (corteo: stessa formazione dell'andata).
discorsi svolti nella stessa giornata
Congedo del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Mario Berri (pdf)Intervento alla seduta del Consiglio superiore della magistratura (pdf)
