Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale. L'auto presidenziale è seguita da una vettura di servizio dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Capo del Servizio Stampa ed il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica.
Il corteo presidenziale giunge allo Stadio dei Marmi. All'ingresso della tribuna delle Autorità il Capo dello Stato viene accolto dal Ministro del Turismo e Spettacolo, dal Sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione, dal Vice Sindaco di Roma e dal Presidente del CONI. Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nello Stadio e prende posto nella poltrona riservatagli. Ha inizio la cerimonia inaugurale dei Giochi della Gioventù 1982:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma;
- discorsi del Sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione e del Presidente del CONI.
Dopo la dichiarazione di apertura dei Giochi da parte del Ministro del Turismo e dello Spettacolo, ha luogo un'esibizione di ragazzi di scuole di Latina e di Roma e, successivamente, un saggio della Federazione Ginnastica di spettacolo d'Italia.
Al termine, il Presidente della Repubblica, accompagnato fino all'uscita dalle stesse Personalità che si trovavano ad attenderlo all'arrivo, lascia in auto lo Stadio dei Marmi per recarsi nella propria abitazione di Piazza Trevi (corteo: stessa formazione dell'andata).
