Il Diario storico
Il Capo dello Stato lascia il Palazzo del Quirinale (Palazzina) in autovettura, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio, ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da una macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Consigliere Diplomatico e il Consigliere Militare, la seconda con il Consigliere per le questioni della Comunità Europea, il Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza ed il Capo del Servizio Stampa.
Il Presidente della Repubblica giunge alla sede del Movimento Europeo (Via Guido Baccelli 10), accolto dal Presidente e dal Segretario generale del Sodalizio. All'ingresso dell'edificio si trovano ad attendere il Capo dello Stato i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Ministro dell'Interno ed il Prefetto di Roma. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato accede nella Sala di Rappresentanza e, dopo aver firmato il registro d'onore, si reca nella Sala Consiliare dove sale sulla pedana, unitamente ai Rappresentanti degli Organi Costituzionali e al Segretario generale della Presidenza della Repubblica. Il Presidente del Movimento Europeo, Prof. Giuseppe Petrilli, pronuncia un indirizzo di saluto e, al termine, consegna al Presidente della Repubblica la "Targa Europa" istituita dal Movimento a titolo di riconoscimento per eminenti Personalità che abbiano svolto la loro azione a sostegno del Movimento europeistico.
Al termine della cerimonia ha luogo un rinfresco nel giardino.
Il Presidente della Repubblica, dopo essersi congedato dalle Personalità presenti, lascia in auto la sede del Movimento Europeo.
