Il Diario storico
Giungono al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore lato opposto al Servizio Affari Militari - ingresso da Porta Principale) le Autorità preavvertite dalla Presidenza del Consiglio dei ministri che vengono accompagnate da Cerimonieri nella Sala di Rappresentanza, dove vengono ricevute dal Vice Segretario generale Amministrativo della Presidenza della Repubblica.
Giungono al Palazzo del Quirinale (Terrazza della Vetrata - ingresso da Porta Giardini) i Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale ed il Ministro degli Affari Esteri, i quali, accolti alla Terrazza della Vetrata da Consiglieri Militari Aggiunti e da Cerimonieri, vengono accompagnati nello Studio della Vetrata, dove vengono ricevuti dal Consigliere Diplomatico, dal Consigliere per le questioni della Comunità Europea e dal Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza.
Il Presidente della Repubblica - accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica - giunge nella Sala delle Firme. Sono presenti: il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri.
Il Presidente della Repubblica ed il Segretario generale della Presidenza della Repubblica lasciano la Sala delle Firme e si recano nel Cortile d'Onore.
Il corteo con il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia giunge al Palazzo del Quirinale. La bandiera jugoslava viene issata sul Torrino al fianco della bandiera nazionale. Il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia scende dall'auto ed incontra il Presidente della Repubblica. Dopo le presentazioni, effettuate dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, i due Capi di Stato ascoltano da fermo l'esecuzione degli inni nazionali jugoslavo ed italiano. Il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia ed il Presidente della Repubblica passano quindi in rivista, accompagnati dai rispettivi Consiglieri Militari, la Guardia schierata che rende gli onori. Nel frattempo il Ministro degli Affari Esteri jugoslavo e le altre Personalità del Seguito jugoslavo percorrono, accompagnati dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, il porticato del Cortile fino all'Anticamera dello Studio della Vetrata. La Missione italiana al seguito raggiunge contemporaneamente il piano di rappresentanza salendo per lo Scalone d'Onore. Terminata la rassegna, i due Capi di Stato si recano nell'Anticamera dello Studio della Vetrata dove il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia presenta al Presidente della Repubblica le Personalità del Seguito jugoslavo ivi in precedenza convenute. Successivamente i due Capi di Stato si recano nello Studio della Vetrata dove incontrano i Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale, il Ministro degli Affari Esteri e le altre Personalità del Quirinale, con i quali si intrattengono brevemente. Dopo essersi accomiatati dai Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale - che lasciano in auto il Palazzo del Quirinale dalla Terrazza della Vetrata - il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia ed il Presidente della Repubblica, unitamente ai Ministri degli Affari Esteri e alle altre Personalità del Seguito jugoslavo ed italiano, raggiungono, salendo per la Scala a chiocciola del Mascarino, la Sala degli Scrigni e percorrono quindi le Sale antistanti la Piazza del Quirinale fino alla Sala di Rappresentanza, dove incontrano le altre Autorità preavvertite dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e la Missione italiana al Seguito. Al termine delle presentazioni e dopo una breve sosta nella Sala di Rappresentanza, i due Capi di Stato si congedano dalle Personalità presenti. Subito dopo, il Presidente della Repubblica accompagna l'Ospite nell'appartamento riservatogli, mentre le altre Personalità jugoslave che alloggiano in Palazzo vengono accompagnate alle rispettive foresterie. Nel frattempo le Autorità italiane vengono accompagnate da Consiglieri Militari Aggiunti e da Cerimonieri nel Cortile d'Onore e lasciano quindi il Palazzo del Quirinale.
Il Presidente della Repubblica raggiunge in automobile la Vetrata e, salendo con l'ascensore, si reca nello Studio. Alla stessa ora, il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia, viene rilevato nel Suo appartamento dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica ed accompagnato - percorrendo le Sale Rosse e le Sale prospicienti la Piazza del Quirinale - fino alla Sala di Druso, dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica.
I due Capi di Stato si recano nello Studio alla Vetrata dove ha inizio il colloquio privato.
Al termine del colloquio, il Presidente della Presidenza della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia si congeda dal Presidente della Repubblica. Quindi, accompagnato come all'arrivo, l'Ospite percorre le Sale prospicienti la Piazza del Quirinale e fa rientro nel Suo appartamento. Il Presidente della Repubblica fa ritorno in Palazzina.
