Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia il Palazzo del Quirinale in automobile. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita da una vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da altre due autovetture: la prima con il Consigliere Militare, il Capo del Servizio rapporti con il Parlamento ed il Governo e l'Addetto Stampa, la seconda con il Consigliere Diplomatico ed il Consigliere per l'ordine democratico e la sicurezza.
Il Capo dello Stato giunge all'ingresso laterale di Palazzo Montecitorio (Via di Campo Marzio 54), dove sono a riceverlo il Presidente della Camera nonché il Presidente del Senato, il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Presidente della Corte costituzionale. Nell'atrio d'ingresso il Presidente della Repubblica incontra la figlia ed i familiari del Sen. Pietro Nenni. Subito dopo il Presidente della Repubblica fa ingresso nell'Aula dei Gruppi Parlamentari e, scendendo la scala laterale di destra, raggiunge l'emiciclo prendendo posto nella poltrona centrale di prima fila.
Ha inizio la cerimonia:
- discorso del Presidente della Camera, On. Prof. Nilde Iotti;
- discorso dell'On. Prof. Gaetano Arfè;
- discorso del Ministro per la Funzione Pubblica, Prof. Massimo Severo Giannini.
Al termine dei discorsi, il Capo dello Stato prende congedo dalle Autorità presenti e dai familiari del Sen. Pietro Nenni, e accompagnato dal Presidente della Camera - nel frattempo di sceso dal Banco di Presidenza - lascia Palazzo Montecitorio da via di Campo Marzio (corteo: stessa formazione dell'andata).
