Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario generale, lascia il Palazzo del Quirinale (Vetrata) in automobile. L'auto presisenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita dalla vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Diplomatico, il Consigliere Militare ed il Capo del Servizio Stampa.
Il corteo presidenziale giunge all'Istituto Italo-Africano (ingresso da Via Aldrovandi 30). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera e del Governo, dal Presidente dell'Istituto Italo-Africano e dal Presidente dell'Istituto per l'Africa, l'America Latina ed il Medio Oriente. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato sale al piano di rappresentanza e sosta quindi nello Studio del Presidente dell'Istituto Italo-Africano ove firma il Registro d'Onore.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, fa ingresso nel Salone e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia celebrativa della "Giornata dell'Africa":
- indirizzo di saluto, del Presidente dell'Istituto Italo-Africano, Prof. Paride Stefanini;
- discorso del Presidente dell'IPALMO, On. Dott. Piero Bassetti;
- discorso del Primo Vice Segretario generale dell'Organizzazione dell'Unità Africana, Signor Peter Onu;
- indirizzo di saluto del Decano del Corpo Diplomatico Africano, Ambasciatore della Repubblica della Costa d'Avorio, S.E. il Signor Gervais Y. Attoungbre.
Il Presidente della Repubblica dà quindi lettura del messaggio per la "Giornata dell'Africa".
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica - accompagnato sino all'uscita del Palazzo dalle stesse Personalità che erano a riceverlo all'arrivo - lascia l'Istituto Italo-Africano per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo privato).
