Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina dell'Ispettorato di P.S. del Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Consigliere Diplomatico ed il Consigliere Militare, la seconda con il Capo del Servizio Stampa ed il Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dall'ingresso del Portico del Vignola, dove viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma, nonché dal Presidente internazionale e dal Presidente del Comitato italiano dell'Incontro Mondiale degli ex Combattenti per il Disarmo. Preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra ed a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma, Sig. Luigi Petroselli;
- discorso del Presidente del Comitato italiano dell'Incontro Mondiale, Comm. Gerardo Agostini;
- indirizzo di saluto del Presidente dell'Incontro Mondiale, Sig. William Von Lauschot;
- breve discorso del Sen. Dott. Adolfo Sarti, Ministro per i Rapporti con il Parlamento.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
