Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è seguita dalla macchina dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Capo del Servizio Stampa ed il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica.
Il Capo dello Stato giunge in Piazza del Campidoglio, dove, all'ingresso del Palazzo dei Conservatori, viene ricevuto dal Sindaco di Roma. Il Presidente della Repubblica sale per lo Scalone d'Onore al piano di rappresentanza, dove, nella Sala del Trono, incontra il Maestro Goffredo Petrassi. Sono altresì presenti il Magnifico Rettore dell'Università di Roma, Prof. Antonio Ruberti, e l'oratore ufficiale, Prof. Fedele D'Amico. Il Capo dello Stato fa quindi ingresso nella Sala degli Orazi e Curiazi e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra ed a sinistra le principali Autorità. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma, Prof. Giulio Carlo Argan. Al termine il Sindaco ha dato al Capo dello Stato la medaglia celebrativa coniata per il 75° anniversario del Maestro Petrassi. Il Presidente della Repubblica ha quindi consegnato l'omaggio;
- discorso del Prof. Fedele D'Amico sull'opera del Maestro Goffredo Petrassi.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
N.B. Alla cerimonia non è intervenuto il Rettore Magnifico dell'Università di Roma, Prof. Ruberti.
