Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare del Segretario generale.
Il Capo dello Stato giunge in Piazza del Campidoglio, dove, all'ingresso del Palazzo dei Conservatori, viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Vice Sindaco e dal Prefetto di Roma, dal Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Prof. Alberto Gigli, e dal Sen. Prof. Claudio Villi, Presidente uscente dell'Istituto. Preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica sale per lo Scalone d'Onore e raggiunge la Sala del Trono ove incontra la Giunta Esecutiva dell'Istituto ed altre Personalità scientifiche. Quindi il Capo dello Stato fa ingresso nella Sala degli Orazi e Curiazi dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Vice Sindaco di Roma, Prof. Alberto Benzoni;
- indirizzo di saluto del Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Prof. Alberto Gigli;
- relazione del Presidente uscente dell'Istituto, Sen. Prof. Claudio Villi;,
- discorso del Rappresentante del Governo, On. Franco Maria Malfatti.
Al termine, il Capo dello Stato, ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
