Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una macchina con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale, nonché da un'altra vettura con il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa.
Il Capo dello Stato giunge alla sede dell'Accademia di Francia a Villa Medici, dove sono a riceverlo: il Segretario di Stato alla Cultura, Signora Françoise Giroud, l'Ambasciatore di Francia a Roma ed il Direttore dell'Accademia. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica raggiunge il Salotto privato, dove incontra i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma. Successivamente, il Capo dello Stato accede al Salone di Rappresentanza dove l'Ambasciatore di Francia, S.E. il Signor François Puaux, il Sindaco di Roma, Prof. Giulio Carlo Argan, il Segretario di Stato alla Cultura, Signora François Giroud, ed il Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali, Sen. Prof. Mario Pedini, rivolgono brevi indirizzi di saluto.
Con la guida del Direttore dell'Accademia, il Presidente della Repubblica effettua la visita della Mostra.
Terminata la visita, il Presidente della Repubblica si reca nelle Sale di Rappresentanza al piano superiore della Villa per un rinfresco.
Il Capo dello Stato, ricevuto il saluto e l'omaggio delle Personalità presenti, lascia Villa Medici, per far ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
