Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina dell'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Diplomatico, il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa.
Il Capo dello Stato giunge all'Accademia dei Lincei attraverso l'accesso di Lungotevere della Farnesina 10, e, nell'atrio della Villa della Farnesina, viene ricevuto dal Presidente dell'Accademia dei Lincei, Prof. Beniamino Segrè. Mentre il Seguito, attraverso lo Scalone, raggiunge la Sala in cui avrà luogo la cerimonia, il Capo dello Stato, unitamente al Prof. Segrè, sale con l'ascensore al primo piano dove incontra, nella Sala di Presidenza, i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma nonché il Consiglio di Presidenza dell'Accademia dei Lincei. Il Presidente della Repubblica accede quindi alla Sala delle Prospettive e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- breve indirizzo di saluto del Presidente dell'Accademia, Prof. Beniamino Segrè;
- discorso dell'Accademico Premio Nobel Prof. Emilio Segrè sul tema "La fisica dell'ultimo trentennio".
Al termine, il Capo dello Stato, dopo aver ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, lascia la Villa della Farnesina, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
