Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare.
Il Capo dello Stato giunge in Piazza del Campidoglio, dove, all'ingresso del Palazzo dei Conservatori, viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, dal Sindaco, dal Prefetto di Roma e dal Presidente dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, On. Prof. Giuseppe Alessi. Preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica sale per lo Scalone d'Onore e, dopo aver attraversato la Sala dei Capitani, fa ingresso nella Sala degli Orazi e Curiazi e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma, Prof. Giulio Carlo Argan;
- discorso del Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, On. Prof. Giuseppe Alessi;
- discorso del Presidente del Comitato Direttivo dell'Enciclopedia del Novecento, Prof. Gilberto Bernardini;
- discorso del Decano dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Prof. Umberto Bosco;
- discorso del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, Sen. Prof. Mario Pedini.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, ricevuto l'omaggio dalle Autorità presenti, lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
