Il Diario storico
Il Ministro delle Finanze giunge al Palazzo del Quirinale per rilevare il Capo dello Stato.
Il Presidente della Repubblica lascia il Palazzo del Quirinale in autovettura insieme al Ministro delle Finanze. L'auto presidenziale (scortata da Corazzieri in motocicletta nel tratto finale del percorso) è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita da un'altra vettura con il Vice Segretario generale ed il Consigliere Militare.
Il Capo dello Stato giunge alla Caserma "Piave" (Viale XXI Aprile), ove, all'inizio dello schieramento, sono a riceverlo il Comandante Generale della Guardia di Finanza ed il Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza. Ricevuti i prescritti onori, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro delle Finanze, dal Comandante Generale della Guardia di Finanza e dal Consigliere Militare, passa in rassegna a piedi lo schieramento delle truppe. Nel frattempo, il Seguito del Capo dello Stato raggiunge i posti assegnati nella tribuna del Rassegnatore. Terminata la rassegna, il Capo dello Stato raggiunge la tribuna ove sono ad attenderlo le altre Autorità civili e militari.
Il Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza dà lettura delle motivazioni delle ricompense individuali (n. 5 promozioni straordinarie per benemerenze d'istituto). Gli insigniti vengono singolarmente presentati al Capo dello Stato.
Discorso del Ministro delle Finanze.
Al termine, il Capo dello Stato riceve, da fermo, gli onori finali e quindi, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità presenti, lascia la Caserma per far rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
