Il Diario storico
Il Ministro dell'Interno giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina) per rilevare il Presidente della Repubblica.
Il Capo dello Stato prende posto in automobile insieme al Ministro dell'Interno. L'auto presidenziale, che è scortata da Corazzieri in motocicletta, è preceduta da una vettura con il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da una macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra macchina con il Consigliere Diplomatico ed il Consigliere Militare.
Il Presidente della Repubblica giunge dinanzi all'ingresso del Mausoleo delle Fosse Ardeatine. Disceso dalla vettura ed accompagnato dal Ministro dell'Interno, dal Capo di S.M. della Difesa, dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, il Capo dello Stato passa in rassegna un picchetto d'onore, schierato con bandiera e musica. Al termine dello schieramento si trovano a ricevere il Capo dello Stato: i rappresentanti della Camera, del Senato e della Corte costituzionale, il pro-Sindaco ed il Prefetto di Roma. È altresì presente il Presidente dell'Associazione Nazionale tra le famiglie italiane dei Martiri caduti per la Libertà della Patria, Dott. Giovanni Gigliozzi. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato fa ingresso nel Sacrario e depone una corona d'alloro sulla lapide posta all'ingresso delle Cave Ardeatine. Successivamente, il Presidente della Repubblica raggiunge la tribuna, e prende posto al centro della prima fila.
Monsignor Renato Castelli, Vicario Generale Militare, recita le preghiere di rito cattolico. Al termine della Messa, il Rabbino Capo della Comunità israelitica, Dott. Elio Toaff, recita le preghiere di rito ebraico.
Il Presidente dell'ANFIM, Dott. Giovanni Gigliozzi, pronunzia un breve discorso commemorativo. Prendono quindi la parola:
- il pro-Sindaco di Roma;
- il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Roma, Dott. Giorgio La Morgia;
- il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Dott. Maurizio Ferrara;
- il Ministro dell'Interno, on. Avv. Francesco Cossiga.
Al termine dei discorsi, il Presidente della Repubblica lascia la tribuna, accompagnato fino all'uscita del Mausoleo dalle stesse Autorità che si trovavano a riceverlo all'arrivo e, dopo aver passato in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica, lascia le Fosse Ardeatine per far rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
