Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Consigliere Diplomatico. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dall'ingresso del Portico del Vignola, dove viene ricevuto dai Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. Si trova altresì a ricevere il Capo dello Stato, il Presidente del Comitato "Gigi Ghirotti", Dott. Giovanni Grazzini. Preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze.
Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma;
- discorso del Dott. Giovanni Grazzini, Presidente del Comitato "Gigi Ghirotti";
- discorso del Dott. Renato Ghiotto, giornalista;
- relazione del Prof. Adriano Buzzati Traverso, Consigliere scientifico delle Nazioni Unite, sul tema "Il sangue nella storia d'Europa".
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
