Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Consigliere Diplomatico. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare.
Il Capo dello Stato giunge in Piazza del Campidoglio, dove, all'ingresso del Palazzo dei Conservatori, viene ricevuto dai Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. Si trova altresì a ricevere il Capo dello Stato il Presidente dell'Istituto di Studi Romani, Prof. Pietro Romanelli. Preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica sale per lo Scalone d'Onore e si reca nella Sala Arazzi ove incontra il Consiglio Accademico dell'Istituto. Quindi fa ingresso nella Sala degli Orazi e Curiazi, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze.
Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma, On. Dott. Clelio Darida;
- discorso del Presidente dell'Istituto di Studi Romani, Prof. Pietro Romanelli;
- prolusione del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, Sen. Prof. Giovanni Spadolini, sul tema "I beni culturali tra le due Rome".
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato - dopo aver ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti - lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
