Il Diario storico
Il Ministro dell'Interno giunge al Palazzo del Quirinale (Vetrata) per rilevare il Capo dello Stato.
Il Presidente della Repubblica, con il Ministro dell'Interno, il Consigliere Diplomatico ed il Consigliere Militare, prende posto in una autovettura di rappresentanza. La Guardia al Palazzo, schierata nel cortile (fronte agli Ufficii della Casa Militare), rende gli onori, mentre la sola auto presidenziale ne percorre lentamente la fronte. L'autovettura presidenziale, scortata da Corazzieri in motocicletta, è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita dalla vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Dott. Valentino, il Dott. Nevola ed il S. Ten. Paolo Leone; la seconda con il Capo di Gabinetto del Ministro Gui. Queste vetture attraversano il Cortile a tergo della Guardia al Palazzo.
Allegato: corteo ufficiale
vettura del Cerimoniale: Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale (auto di rappresentanza - scortata da Corazzieri in motocicletta): PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Ministro dell'Interno, Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica;
vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale;
vettura con: Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa, Capo della Segreteria del Segretario generale, S. Ten. Paolo Leone;
vettura con: Capo di Gabinetto del Ministro dell'Interno.
Il corteo presidenziale giunge all'Altare della Patria. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Capo di S.M. della Difesa e dal Comandante della Regione Militare e quindi - dopo aver ascoltato, da fermo, l'esecuzione dell'inno nazionale - accompagnato dal Ministro dell'Interno, dal Capo di S.M. della Difesa, dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Ai piedi del Monumento sono ad attendere il Presidente della Repubblica i Capi di S.M. dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, nonché il Comandante della Regione Aerea. Lungo la Scalea e sul ripiano del Sacello prestano servizio d'onore Corazzieri in uniforme di gran gala. Il Presidente della Repubblica ascende quindi la Scalea del Vittoriano, preceduto dalla Corona portata spalla da Corazzieri in uniforme di gran gala, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri; accompagnato dal Ministro dell'Interno e dal Capo di S.M. della Difesa e seguito dai Capi di S.M. delle Forze Armate, dai Comandanti della Regione Militare e della Regione Aerea, nonché dal Consigliere Diplomatico, dal Consigliere Militare, dal Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa, dal Capo della Segreteria del Segretario generale, dall'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica. Mentre tutte le Autorità ed il Seguito sostano sul ripiano prima del Vittoriano ed i Corazzieri depongono la Corona sulla Tomba del Milite Ignoto, il Presidente della Repubblica - salite le scale sino al Sacello - osserva un minuto di raccoglimento.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica discende la Scalea del Vittoriano e, dopo aver ricevuto da fermo i prescritti onori, prende posto in automobile per rientrare al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato depone una corona d'alloro sulla lapide che ricorda i Caduti del Quirinale. Al termine della cerimonia il Capo dello Stato, con il Ministro dell'Interno ed il Seguito, si ritira nello studio del Segretario generale alla Vetrata.
Il Capo dello Stato incontra una rappresentanza di Cadetti del l'Accademia dell'Aeronautica Militare di Modena (6 persone) e rivolge loro un breve indirizzo di saluto. Successivamente il Capo dello Stato lascia la Vetrata e si reca in Palazzina.
