Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Vice Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Vice Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa.
Il corteo presidenziale giunge allo Stabilimento Salario (Via Salaria, Km. 7). Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Ministro del Tesoro, On. Dott. Emilio Colombo, dai Sottosegretari di Stato al Tesoro, On. Dott. Francesco Fabbri ed On. Dott. Antonio Mazzarrino, dal Presidente dell'Istituto Poligrafico dello Stato, On. Avv. Rosario Lanza, dal Capo di Gabinetto del Ministero del Tesoro, Consigliere di Stato Dott. Pietro Fortunato, dal Provveditore Generale dello Stato, Prof. Francesco Casalengo e dal Direttore generale dell'Istituto, Avv. Vittorio Morgera. Accompagnato dalle suddette Personalità e dal Seguito, il Capo dello Stato raggiunge, in ascensore, il terzo piano dello Stabilimento e inizia la visita agli impianti, con soste nelle sale di: composizione in piombo e fotocomposizione; fotoriproduzione a distanza (dimostrazione pratica). Al termine, trasferimento, con montacarichi, al secondo piano e visione dei saloni macchine da stampa in offset e macchine tipografiche. Sosta particolare presso la macchina per telegrammi. Successivo trasferimento, a mezzo montacarichi, al primo piano e visione delle linee automatiche di allestimento per la brossura e la confezione di fascicoli e blocchi e dell'uscita del nastro convogliatore automatico. Trasferimento, con montacarichi, al piano rialzato: visione della stampa della Gazzetta Ufficiale e della Gazzetta per la Corte costituzionale.
Termine della visita.
Il Capo dello Stato lascia lo Stabilimento Salario per recarsi alla Sede Centrale del Poligrafico dello Stato in Piazza Verdi. Si forma il seguente corteo:
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Vice Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale:
Presidente della Repubblica, Ministro del Tesoro;
vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale;
A) Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Presidente dell'Istituto Poligrafico dello Stato;
A bis) Sottosegretari di Stato al Tesoro, Capo di Gabinetto del Ministero del Tesoro;
B) Provveditore Generale dello Stato, Direttore generale dell'Istituto;
C) Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Capo della Segreteria Particolare e del Serv. Stampa
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Poligrafico in Piazza Verdi. Accompagnato dal Ministro del Tesoro, dalle altre Personalità e dal Seguito, il Capo dello Stato raggiunge, attraverso lo Scalone d'Onore, il terzo piano e inizia la visita degli impianti con particolare sosta nelle sale: stampa in rotocalco, stampa francobolli.
Al termine, il Presidente della Repubblica viene accompagnato nella Sala di Presidenza (nel corridoio, esposizione della produzione bibliolitografica dell'Istituto), dove incontra il Consiglio di Amministrazione del Poligrafico. In una sala adiacente, presentazione del nuovo biglietto di Stato da L. 500. Il Capo dello Stato si reca, quindi, nella Sala delle Riunioni, dove prendono la parola:
- il Signor Remo Ricci, lavoratore anziano dell'Istituto;
- l'On. Avv. Rosario Lanza, Presidente del Poligrafico;
- l'On. Dott. Emiilio Colombo, Ministro del Tesoro.
Brevi parole del Presidente della Repubblica.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato - ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti - lascia la Sede Centrale del Poligrafico, accompagnato dal Ministro del Tesoro, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
