Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Vice Segretario generale, lascia il Palazzo del Quirinale in automobile. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita dalla vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Diplomatico, il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa.
Il corteo presidenziale giunge all'ingresso di rappresentanza della FAO, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dal Presidente della Conferenza, On. Dott. Mariano Rumor, dal Vice Direttore generale della FAO, Signor Roy Jackson, dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della FAO. Accompagnato dalle predette Personalità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica si reca in ascensore al terzo piano, nella Sala di Rappresentanza. Qui si trovano ad attendere i Presidenti della Camera, del Senato, del Governo, della Corte costituzionale, il Sottosegretario di Stato per l'emigrazione, il Sindaco ed il Prefetto di Roma, nonché il Segretario generale della Conferenza, Ministro Emilio Bettini.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, fa ingresso nella Sala della Conferenza, dove prende posto nella poltrona riservatagli. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Vice Direttore generale della FAO, signor Roy Jackson;
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma, On. Dott. Cielio Darida;
- discorso inaugurale del Presidente del Consiglio dei ministri, On. Prof. Aldo Moro.
Terminata la cerimonia il Presidente della Repubblica, dopo essersi accomiatato dalle Autorità presenti, viene accompagnato all'uscita del Palazzo dalle stesse Personalità che erano a riceverlo all'arrivo e lascia la FAO per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (Corteo: stessa formazione dell'andata).
