Il Diario storico
Il Capo dello Stato, con la Signora Leone ed i Familiari, lascia la Palazzina in automobile per recarsi all'Aeroporto di Fiumicino.
Salgono sull'aereo i componenti del Seguito non ufficiale.
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto internazionale di Fiumicino, ricevuto dal Presidente del Consiglio dei ministri, dal Ministro degli Affari Esteri e dalla Consorte del Segretario generale della Presidenza della Repubblica. Sono inoltre presenti: il Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Parlamentare, il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri. All'ingresso dell'aerostazione, si trovano i Dirigenti della Società Aeroporti di Roma e, nella Saletta d'imbarco, i Dirigenti dell'Alitalia. Nel frattempo, hanno preso posto sull'aereo i componenti del Seguito del Capo dello Stato, ad eccezione del Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa, del Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, del Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica con la Consorte, del Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica con la Consorte e del Ministro degli Affari Esteri, che, nell'ordine, accedono a bordo attraverso il pontile d'imbarco.
Il Capo dello Stato e la Consorte si recano a bordo dell'aereo attraverso il pontile d'imbarco.
L'aereo presidenziale decolla dalla pista dell'Aeroporto di Fiumicino con aereo speciale (DCS-62 per Teheran).
Arrivo a Teheran e cerimonia di accoglienza all'aeroporto.
Partenza dall'aeroporto.
Cerimonia di consegna delle chiavi della città al Presidente Leone da parte del Sindaco di Teheran al Monumento Shahyad.
Arrivo alla Residenza del Presidente Leone (Palazzo del Golestan) e commiato dallo Scià.
I membri della delegazione raggiungeranno le loro residenze.
Inizio ricevimento Residenza Imperiale di Niavaran (Frak e decorazioni).
Serata libera per i non partecipanti (Partenza da Hilton ore 19.40).
discorsi svolti nella stessa giornata
Allo Sciainscià, Mohammed Reza Pahlavi (brindisi) (pdf)Al Sindaco della Città di Teheran (pdf)
