Il Diario storico
Il Capo dello Stato lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Consigliere Diplomatico. L'auto presidenziale è seguita da un'auto con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale, e da una vettura con il Consigliere Militare, il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica ed il Comandante dei Corazzieri.
Il Capo dello Stato giunge alla Chiesa Argentina in Piazza Buenos Aires, ricevuto dall'Ambasciatore d'Argentina, S.E. il Signor Adolfo Mario Savino, dall'Incaricato d'Affari d'Argentina presso la Santa Sede, e dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica. Accompagnato dalle predette Personalità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica fa ingresso nel Tempio e, dopo avere salutato con un cenno del capo gli Eminentissimi Cardinali, i Rappresentanti diplomatici e le Autorità presenti, prende posto nel banco riservatogli, avendo al Suo fianco i Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo e della Corte costituzionale. Ha quindi inizio il rito funebre in suffragio del Presidente della Repubblica Argentina, Ten. Gen. Juan Domingo Peron. Durante il rito, il Celebrante pronuncia una orazione commemorativa.
Al termine del rito, il Capo dello Stato, accompagnato all'uscita dalle stesse Personalità che si trovavano a riceverlo, lascia la Chiesa Argentina per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione).
