Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Vice Segretario generale e dal Dott. Valentino (uscita da Porta principale). L'auto presidenziale, che è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare.
Il Capo dello Stato giunge all'ingresso del Palazzo dei Congressi dove sono a riceverlo i rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo e della Corte costituzionale ed il Prefetto di Roma, nonché il Presidente della Rassegna Internazionale Elettronica, Nucleare ed Aerospaziale, On. Dott. Lamberto Bertuccio. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica fa ingresso nell'Aula Magna e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità, secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto dell'Assessore del Comune di Roma, Dott. Filippi;
- indirizzo di saluto del Presidente della Rassegna;
- discorso del Rappresentante del Governo.
Al termine della cerimonia, il Capo dello Stato lascia, con le Autorità, l'Aula Magna e, dopo la benedizione impartita da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Ferdinando Antonelli ed il taglio del nastro inaugurale, inizia la visita all'Esposizione tecnologica.
Terminata la visita, il Presidente della Repubblica viene accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che erano a riceverlo e lascia il Palazzo dei Congressi per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo stessa formazione).
