Il Diario storico
Il Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina) per rilevare il Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, dal Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare, lascia la Palazzina in automobile di rappresentanza, scortata da Corazzieri in motocicletta. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con l'Avv. Carlo Leone.
Il Capo dello Stato giunge al Palazzo della Civiltà del Lavoro, accolto dal Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Ing. Bruno Velani. Il Presidente della Repubblica raggiunge quindi il piano di rappresentanza, dove si trovano a riceverlo: i Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo ed il Prefetto di Roma. Sono altresì presenti: il Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, On. Dott. Giulio Andreotti ed il Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro, Ing. Mario Petraroli. Accompagnato dalle predette Autorità, il Capo dello Stato accede nel Salone d'onore ove prende posto nella poltrona centrale di prima fila, avendo a destra ed a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Rappresentante della Camera, On. Di Paola;
- indirizzo di saluto del Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro, Ing. Mario Petraroli;
- messaggio del Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, On. Dott. Giulio Andreotti;
- prolusione del Presidente dell'Ente Palazzo Civiltà del Lavoro e della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Ing. Bruno Velani;
- discorso del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, On. Dott. Luigi Ciriaco De Mita.
Il Capo dello Stato procede quindi alla consegna delle insegne ai nuovi venticinque Cavalieri del Lavoro. Al termine, il Presidente della Repubblica consegnagLi attestati d'onore ai nuovi venticinque Alfieri del Lavoro e premia i tre vincitori del Concorso promosso dall'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani tra i giovani lavoratori.
Il Capo dello Stato, accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che lo avevano ricevuto all'arrivo, lascia il Palazzo Civiltà del Lavoro, con il seguito, per fare rientro al Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
