Il Diario storico
I Capi Missione del Corpo Diplomatico giungono al Palazzo del Quirinale e, per la scala a chiocciola del Mascarino, raggiungono la Sala d'Ercole in attesa della presentazione a S.M. il Re dell'Arabia Saudita. Nella Sala degli Scrigni rende gli onori un reparto di Corazzieri.
Il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, accompagnato dall'Ambasciatore del Regno dell'Arabia Saudita a Roma e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, si reca nell'appartamento di S.M. il Re dell'Arabia Saudita.
S.M. il Re dell'Arabia Saudita, accompagnato dalle Personalità del Seguito saudiano, dall'Ambasciatore del Regno dell'Arabia Saudita a Roma, dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dal Capo della Missione italiana al Seguito e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, attraverso il Salone dei Corazzieri, si reca nella Sala degli Ambasciatori. Sua Maestà il Re dell'Arabia Saudita prende posto al centro della parete lunga della Sala, di fronte alle finestre. Al suo fianco si pone, a destra, il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica mentre, a sinistra e dietro, si dispongono le altre Personalità del Seguito. Il Capo del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri prende posto vicino alla porta che dà sulla Sala degli Ambasciatori ed annuncia, ad alta voce, il nome del Decano. Questi entra nella Sala degli Ambasciatori, si avvicina a S.M. il Re dell'Arabia Saudita ed a tre passi di distanza fa un inchino. Quindi il Decano, accompagnato fino alla porta da un Funzionario del Cerimoniale, lascia la Sala degli Ambasciatori e si avvia verso le Sale di Augusto e Gialla. Identico cerimoniale viene seguito per ogni altro Capo Missione secondo l'ordine delle precedenze. Al termine delle presentazioni, S.M. il Re dell'Arabia Saudita si reca nella Sala Gialla dove incontra gli Ambasciatori colà convenuti. Viene servito un rinfresco.
Giungono al Palazzo del Quirinale il Ministro degli Affari Esteri e l'Ambasciatore d'Italia a Riad, unitamente alle altre Personalità che prendono parte ai colloqui. Le suddette Personalità vengono ricevute alla Vetrata da Cerimonieri ed accompagnate nella Sala del Bronzino.
Il Presidente della Repubblica raggiunge in automobile la Vetrata e, salendo con l'ascensore, si reca nello Studio.
Sua Maestà il Re dell'Arabia Saudita - dopo essersi accomiatato dagli Ambasciatori - lascia, unitamente alle Personalità saudiane che prendono parte ai colloqui, la Sala Gialla e viene accompagnato dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica - attraverso le Sale di Augusto, degli Ambasciatori, d'Ercole e degli Scrigni, il Passaggetto Urbano VIII e la Sala di Druso - nella Sala del Bronzino dove si trova ad attenderlo il Presidente della Repubblica. I due Capi di Stato accedono successivamente, attraverso la Sala di Druso, nello Studio del Signor Presidente, mentre le Personalità saudiane, insieme alle Personalità italiane colà in precedenza convenute, si portano nella Sala degli Arazzi di Lilla e prendono posto intorno al tavolo dei colloqui in attesa dell'arrivo dei due Capi di Stato. I due Capi di Stato dallo Studio della Vetrata accedono nella Sala degli Arazzi di Lilla: hanno inizio i colloqui. Nel frattempo gli Ambasciatori lasciano il Palazzo del Quirinale seguendo in senso inverso il percorso dell'arrivo.
Al termine dei colloqui ufficiali, S.M. il Re dell'Arabia Saudita si congeda, unitamente alle Personalità saudiane, nella Sala del Bronzino, dal Presidente della Repubblica e, accompagnato dalle stesse Personalità che lo avevano rilevato, fa ritorno al Suo appartamento. II Presidente della Repubblica fa ritorno in Palazzina.
