Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile di rappresentanza, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Diplomatico e dal Consigliere Militare (uscita da Porta Principale). L'auto presidenziale, che è scortata da Corazzieri in motocicletta, è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da una macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Vice Segretario generale, il Consigliere Parlamentare del Presidente della Repubblica ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa, la seconda con il Capo della Segreteria del Segretario generale e il Capo dell'Ufficio Rapporti con il Parlamento ed il Governo.
Il Capo dello Stato giunge a Piazza Montecitorio e, sceso dalla vettura, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Quindi, sul portone principale del Palazzo, viene ricevuto dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, accompagnati dai rispettivi Segretari Generali, nonchè dal Presidente del Consiglio dei ministri, dal Presidente della Corte costituzionale e dal Questore anziano della Camera dei deputati. Il Capo dello Stato, unitamente alle predette Autorità, salendo per lo Scalone d'Onore di sinistra, attraverso il cavalcavia e lo scalone del Palazzo dei Gruppi, raggiunge l'Aula dei Gruppi Parlamentari e prende posto nella poltrona riservatagli nell'emiciclo, avendo a destra ed a sinistra le principali Autorità, secondo l'ordine delle precedenze. Al banco della Presidenza prendono posto: il Presidente della Camera dei deputati, i Membri del Comitato Organizzatore, il Sindaco di Genova, il Segretario generale della Camera dei deputati, nonché l'oratore ufficiale, Prof. Riccardo Bacchelli. Ha inizio la commemorazione ufficiale, tenuta dal Prof. Riccardo Bacchelli.
Al termine dell'allocuzione, il Presidente della Repubblica riceve il saluto dei Membri del Comitato Organizzatore, che gli consegnano la medaglia commemorativa, opera dello scultore Emilio Greco, e il volume edito dalla Camera dei deputati. Il Presidente della Repubblica, quindi, accompagnato all'ingresso dalle stesse Personalità che lo avevano ricevuto, lascia Palazzo Montecitorio e, dopo aver passato in rassegna il picchetto d'onore, prende posto in corteo per fare rientro al Palazzo del Quirinale (Corteo: stessa formazione).
