Il Diario storico
Il Presidente del Consiglio dei ministri giunge al Palazzo del Quirinale (Vetrata). Accolto dal Cerimoniere della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio, il Presidente del Consiglio dei ministri - dopo aver ricevuto gli onori militari - viene accompagnato, con l'ascensore, al piano di rappresentanza e, quindi, attraverso la Sala degli Arazzi di Lilla, introdotto nello Studio del Capo dello Stato. Alla stessa ora giungono al Palazzo del Quirinale (Vetrata) i nuovi Ministri della Pubblica Istruzione, On. Prof. Mario FERRARI AGGRADI e delle Poste e Telecomunicazioni, On. Dott. Crescenzo MAZZA che vengono accompagnati al piano di rappresentanza e, quindi, attraverso le Sale delle Api, delle Dame, della Vittoria, della Pace, della Musica e la Biblioteca del Piffetti, sino al Salottino Napoleonico dove sostano in attesa.
Il Capo dello Stato prende posto dietro il tavolo approntato per il giuramento, sul quale è posta la Costituzione. Alla Sua sinistra si pone il Presidente del Consiglio dei ministri. Sul lato destro del tavolo si pongono il Segretario generale, il Consigliere Militare ed il Consigliere Diplomatico. I nuovi Ministri vengono introdotti, per il giuramento, nello Studio del Signor Presidente. II Cerimoniere della Presidenza della Repubblica accompagna il Ministro della Pubblica Istruzione di fronte al Capo dello Stato. Avuto l'assenso del Signor Presidente, il Segretario generale legge la premessa del giuramento; il Ministro legge la formula del giuramento e firma quindi le due copie dei verbali che vengono controfirmate dal Presidente della Repubblica e, successivamente, dal Segretario generale e dal Consigliere Militare nella loro qualità di testimoni. Segue, con le identiche modalità, il giuramento del nuovo Ministro delle Poste e Telecomunicazioni.
Terminata la cerimonia, il Presidente del Consiglio dei ministri ed i nuovi Ministri prendono congedo dal Capo dello Stato. Il Presidente del Consiglio dei ministri, accompagnato dal Cerimoniere della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio, scende con l'ascensore alla Vetrata, dove è schierata la Guardia che rende gli onori.
