Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale (*). L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Comandante dei Corazzieri ed il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed è seguita dalla macchina di servizio con il Prefetto Sovrintendente l'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa, la seconda con il Capo della Segreteria del Segretario generale e il Dott. Giovanni Saragat.
(*) Il Signor Presidente è giunto direttamente da Castelporziano accompagnato dal Segretario generale. Al termine della cerimonia è rientrato al Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge alla nuova sede del Ministero della Marina Mercantile, dove viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, dal Presidente della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. È altresì presente Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Vicario che impartisce la benedizione. Il Presidente della Repubblica attraversa quindi l'atrio d'ingresso e raggiunge successivamente la Sala delle Riunioni. Qui il Ministro della Marina Mercantile pronuncia un indirizzo di saluto.
Al termine del discorso, il Capo dello Stato si reca nello Studio del Ministro, dove gli vengono presentati i rappresentanti, di ogni ordine e grado, del personale del Ministero. Viene quindi servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica, dopo avere ricevuto l'omaggio dei presenti, lascia la nuova sede del Ministero della Marina Mercantile per fare rientro al Palazzo del Quirinale.
