Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale, che è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Comandante dei Corazzieri ed il Consigliere Militare Aggiunto di servizio, è seguita dalla macchina di servizio con il Prefetto Sovrintendente l'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Consigliere Militare ed il Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare; la seconda con il Capo della Segreteria del Segretario generale ed il Dott. Giovanni Saragat.
Il Capo dello Stato giunge all'ingresso del Palazzo dei Congressi dove sono a riceverlo i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma. Sono altresì in attesa del Presidente della Repubblica il Sen. Ing. Basilio Focaccia, Presidente della Rassegna Internazionale Elettronica, Nucleare e Teleradiocinematografica e l'Avv. Nicola Castracane, Presidente del Comitato Esecutivo della Rassegna. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica fa ingresso nell'Aula Magna e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità, secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Sindaco di Roma;
- discorso del Presidente della Rassegna, Sen. Ing. Focaccia.
Al termine dei discorsi il Capo dello Stato lascia, con le Autorità, l'Aula Magna e, dopo la benedizione ed il taglio del nastro inaugurale, inizia la visita all'Esposizione tecnologica.
Terminata la visita, il Presidente della Repubblica viene accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che erano a riceverlo e lascia il Palazzo dei Congressi per fare ritorno al Quirinale.
