Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale (*). L'auto presidenziale è preceduta da una macchina con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla vettura di servizio con il Prefetto Reggente l'Ispettorato Generale di P.S. presso il Quirinale, nonché da altre due vetture: la prima con il Consigliere Militare ed il Vice Segretario generale e la seconda con il Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare (**), il Capo della Segreteria del Segretario generale ed il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica (**).
(*) Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale, è giunto direttamente da Castelporziano, mentre il Seguito si è recato all'Accademia privatamente.
(**) Non sono intervenuti.
Il Capo dello Stato giunge a Palazzo Corsini accolto dal Presidente dell'Accademia e dai componenti del Consiglio di Presidenza. Il Capo dello Stato accede quindi al secondo piano del Palazzo, dove si trovano ad attenderlo i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nella Sala della Adunanze dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra ed a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Prof. Angelo Monteverdi;
- inaugurazione del Medaglione con l'Effige di Benedetto Croce, opera dello Scultore Attilio Selva;
- discorsi dei Soci Guido Calogero, Mario Fubini e Luigi Salvatorelli.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica viene accompagnato dalle Autorità all'uscita e lascia Palazzo Corsini per fare ritorno al Quirinale.
NOTA : Al termine, il Presidente della Repubblica ha fatto ritorno al Quirinale in corteo privato.
