Il Diario storico
Il Capo dello Stato lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Comandante dei Corazzieri ed il Consigliere Militare Aggiunto di Servizio, ed è seguita da una vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da altre tre vetture: la prima con il Consigliere Diplomatico e il Consigliere Militare, la seconda con il Vice Segretario generale ed il Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare, e la terza con il Capo della Segreteria del Segretario generale ed il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica giunge all'ingresso dell'Auditorium della RAI-TV al Foro Italico, dove si trovano ad accoglierlo: i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale ed il Ministro degli Affari Esteri. Sono altresì presenti i Dirigenti della Radiotelevisione Italiana nonché il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato accede nella Saletta di Rappresentanza dove si trovano in attesa i Delegati alla firma della Convenzione. Dopo le presentazioni, i Delegati raggiungono il loro posto in sala.
Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nell'Auditorium. All'apparire del Capo dello Stato l'orchestra esegue l'Inno Nazionale. Ha inizio il concerto sinfonico. Vengono eseguite musiche di: Vivaldi, Ginastera, Chavez, Respighi e Villa Lobos. (Durata: un'ora e mezzo circa).
Al termine del concerto, il Capo dello Stato, accompagnato dalle stesse Autorità che si trovavano a riceverlo, lascia l'Auditorium della RAI-TV per fare rientro al Palazzo del Quirinale.
